Elementi di forma e contenuto di una scheda di dati di sicurezza

 

Base dati delle schede di dati di sicurezzaElementi di forma e contenuto d’una scheda di dati di sicurezza (UE) 2020/878

Una scheda di dati di sicurezza deve fornire informazioni sui pericoli nonché su conservazione, impiego e smaltimento sicuri di una sostanza o di una miscela. Il possesso di queste informazioni deve consentire agli utenti di adottare le necessarie misure relative alla protezione della salute umana e della sicurezza sul luogo di lavoro e alla protezione dell’ambiente.

I requisiti di forma e contenuto d’una scheda di dati di sicurezza sono attualmente definiti dal Regolamento (UE) 2020/878.

Il regolamento entrato in vigore l’1 gennaio 2021 sostituisce il Regolamento (UE) 2015/830 che conteneva i requisiti di forma e contenuto delle schede di dati di sicurezza.

La preparazione d’una nuova scheda di dati di sicurezza o la revisione d’una scheda di dati di sicurezza già esistente deve essere conforme al Regolamento 2020/878.

Dopo l’1 gennaio 2023 la scheda di dati di sicurezza di ogni prodotto disponibile sul mercato deve essere conforme a questo regolamento, il che significa che ogni scheda di dati di sicurezza deve essere rivista entro il 31 dicembre 2022.

 

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Elementi di forma e contenuto di una scheda di dati di sicurezza secondo il Regolamento 2020/878

 

SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

1.1. Identificatore del prodotto

Se una miscela ha un identificatore unico di formula (UFI) in conformità all’allegato VIII, parte A, sezione 5, del regolamento (CE) n. 1272/2008 e se tale UFI è riportato nella scheda di dati di sicurezza, l’UFI deve essere fornito in questa sottosezione.

1.2. Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati

1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

1.4. Numero telefonico di emergenza

 

SEZIONE 2: identificazione dei pericoli

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela

2.2. Elementi dell’etichetta

2.3. Altri pericoli

 

SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti

3.1. Sostanze

3.2. Miscele

 

SEZIONE 4: misure di primo soccorso

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali

 

SEZIONE 5: misure di lotta antincendio

5.1. Mezzi di estinzione

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

 

SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

6.2. Precauzioni ambientali

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

6.4. Riferimento ad altre sezioni

 

SEZIONE 7: manipolazione e immagazzinamento

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura

7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità

7.3. Usi finali particolari

 

SEZIONE 8: controlli dell’esposizione/della protezione individuale

8.1. Parametri di controllo

8.2. Controlli dell’esposizione

 

SEZIONE 9: proprietà fisiche e chimiche

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

9.2. Altre informazioni

 

SEZIONE 10: stabilità e reattività

10.1. Reattività

10.2. Stabilità chimica

10.3. Possibilità di reazioni pericolose

10.4. Condizioni da evitare

10.5. Materiali incompatibili

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi

 

SEZIONE 11: informazioni tossicologiche

11.1. Informazioni sulle classi di pericolo definite nel regolamento (CE) n. 1272/2008

11.2. Informazioni su altri pericoli

 

SEZIONE 12: informazioni ecologiche

12.1. Tossicità

12.2. Persistenza e degradabilità

12.3. Potenziale di bioaccumulo

12.4. Mobilità nel suolo

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB

12.6. Proprietà di interferenza con il sistema endocrino

12.7. Altri effetti avversi

 

SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti

 

SEZIONE 14: informazioni sul trasporto

14.1. Numero ONU o numero ID

14.2. Designazione ufficiale ONU di trasporto

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto

14.4. Gruppo d’imballaggio

14.5. Pericoli per l’ambiente

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori

14.7. Trasporto marittimo alla rinfusa conformemente agli atti dell’IMO

 

SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione

15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

15.2. Valutazione della sicurezza chimica

 

SEZIONE 16: altre informazioni

 

Altre importanti informazioni sugli elementi di forma e contenuto di una scheda dati di sicurezza

La scheda di dati di sicurezza non deve contenere sottosezioni vuote, va chiaramente indicato se non vengono utilizzati dati specifici o se i dati non sono disponibili.

Inoltre, il compilatore della scheda di dati di sicurezza può anche indicare altre sottosezioni, a condizione che non contengano informazioni contraddittorie con le altre sezioni della scheda di dati di sicurezza.

Una scheda di dati di sicurezza non è un documento di lunghezza fissa, la sua lunghezza deve essere commisurata ai pericoli della sostanza o miscela e alle informazioni disponibili. Le informazioni devono essere formulate in maniera chiara e concisa.

La lingua utilizzata nella scheda di dati di sicurezza deve essere semplice, chiara e precisa, sono da evitare espressioni gergali, acronimi e abbreviazioni. Le dichiarazioni che indicano che la sostanza o miscela non è pericolosa (come “può essere pericolosa”, “innocua”, “nessun effetto sulla salute”) o qualsiasi altra dichiarazione che non sia coerente con la classificazione di quella sostanza o miscela non devono essere utilizzate.

Tutte le pagine di una scheda di dati di sicurezza devono essere numerate e devono recare l’indicazione della lunghezza della scheda di dati di sicurezza (come “pagina 1 di 3”) o un’indicazione se c’è una pagina successiva (come “Continua alla pagina successiva” o “Fine della scheda di dati di sicurezza”).

La scheda di dati di sicurezza deve essere preparata da una persona competente che tiene conto delle esigenze e delle conoscenze specifiche degli utenti, per quanto note. In alcuni casi ciò può implicare il lavoro di più d’una persona, poiché la creazione d’una scheda di dati di sicurezza richiede un’ampia gamma di conoscenze.

La scheda di dati di sicurezza deve essere fornita gratuitamente, su supporto cartaceo o in formato elettronico, al più tardi al momento della prima consegna della sostanza o della miscela.

La scheda di dati di sicurezza deve essere garantita nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro/Stati membri in cui la sostanza o miscela è immessa sul mercato, a meno che lo Stato membro interessato non disponga diversamente

 

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