Specifiche riguardanti l’UFI e l’etichettatura delle miscele pericolose

Scheda di dati di sicurezza base delle conoscenze – Identificatore unico di formula

L’identificatore unico di formula (UFI) è un codice di 16 caratteri da indicare sulle etichette delle miscele pericolose. Il codice UFI permette ai centri antiveleni di fornire informazioni sulle miscele pericolose in caso d’emergenza.

Le indicazioni riguardanti l’UFI saranno introdotte gradualmente (a seconda del tipo d’utilizzo) in un formato armonizzato per tutti gli stati membri del SEE dal 2020 in poi.

Le istruzioni riguardanti l’applicazione d’un UFI e le modifiche riguardanti l’etichettatura delle miscele sono state pubblicate nel Regolamento della Commissione (UE) 2017/542. Allo stesso tempo al Regolamento (CE) 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP) è stato aggiunto l’Allegato VIII.

 

Parti interessate

Le disposizioni del regolamento pertinente si applicano a tutti i tipi di “notificanti”, sia utilizzatori a valle (che immettono le miscele sul mercato), formulatori a valle (fabbricanti di miscele pericolose in miscele) che importatori.

L’UFI è obbligatorio per le miscele classificate per quanto concerne i pericoli per la salute o i pericoli fisici, ma le parti interessate possono anche scegliere di utilizzare l’UFI per prodotti non pericolosi o per quelli classificati come pericolosi solo per l’ambiente.

Prodotti che non rientrano nel campo d’applicazione del regolamento:

  • Miscele per ricerca e sviluppo scientifici od orientate ai prodotti e ai processi
  • Gas sotto pressione
  • Esplosivi (esplosivi instabili)

 

Creazione d’un UFI

Utilizzando l’applicazione online dell’ECHA è possibile creare un codice UFI unico fornendo il numero di partita IVA della propria azienda e il numero di formulazione della miscela.

Importante!

  • Gli UFI creati non vengono salvati automaticamente dal sistema ma devono essere salvati dall’utilizzatore.
  • Un UFI può essere creato anche senza partita IVA, questa opzione però va scelta soltanto se l’azienda davvero non possiede la partita IVA.
  • L’UFI creato dovrà essere convalidato in un passaggio successivo.

Il generatore di UFI è accessibile qui. L’uso è gratuito ed è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

 

L’UFI identifica una particolare composizione. Un particolare codice UFI può essere utilizzato solo fino a quando la composizione o il rapporto tra i componenti (entro un certo intervallo di concentrazione) non cambia nella miscela data. Quando si richiede un nuovo UFI, se si verifica un cambiamento nella composizione, il precedente numero di formulazione non potrà più essere usato.

In base a quanto detto sopra non è necessario richiedere un nuovo UFI se cambia la denominazione della miscela. Lo stesso identificatore di formula può essere usato per differenti nomi commerciali ed è valido per tutti gli stati membri del SEE. La società interessata può tuttavia decidere di immettere lo stesso prodotto sul mercato con nomi commerciali diversi e utilizzare un UFI indipendente per essi (quindi il fatto che il prodotto con un nome diverso copre effettivamente una miscela della stessa composizione rimane nascosto al consumatore).

Le specifiche sono permissive anche nel caso di fragranze e coloranti. Non è necessario generare un nuovo codice UFI quando si aggiunge una nuova fragranza o un colorante non pericolosi. Lo stesso vale in caso di cambiamento in piccola misura nella concentrazione di queste sostanze.

 

Obbligo di notifica

Il notificante nominato dal Regolamento della Commissione (UE) 2017/542 invierà la notifica agli organi dello Stato membro designato (di solito i centri antiveleni) in base ai seguenti criteri generali:

  • L’UFI sarà notificato in tutti gli stati membri ove il prodotto è stato immesso sul mercato.
  • L’invio può essere fatto nella lingua ufficiale dello Stato membro interessato.
  • Nel caso di miscele immesse sul mercato solo per uso industriale, i notificanti possono optare per una notifica limitata (in conformità con la Sezione 5.3 di questa Parte e la Sezione 3.1.1 della Parte B)
  • La notifica è gratuita.

Quando si notifica un UFI bisogna fornire le seguenti informazioni:

  • Composizione*
  • Nome commerciale
  • Colore
  • Imballaggio
  • Categoria del prodotto
  • Informazioni tossicologiche
  • Ulteriori informazioni riguardanti il notificante

*Anche le informazioni sui componenti non pericolosi devono essere fornite durante la notifica UFI. Le informazioni fornite nella scheda di dati di sicurezza non sono necessariamente sufficienti per soddisfare l’obbligo di notifica.

I nostri servizi relativi alla creazione e alla notifica UFI

Scadenze

Entro il 2025 l’UFI deve stare sull’etichetta di tutti i prodotti classificati secondo i pericoli per la salute o i pericoli fisici, in base alla seguente tempistica:

1 gennaio 2021

Notifica dell’UFI e di altre informazioni sul prodotto per miscele destinate all’uso da parte dei consumatori.

1 gennaio 2021

Notifica dell’UFI e di altre informazioni sul prodotto per miscele destinate per uso professionale.

1 gennaio 2024

Notifica dell’UFI e di altre informazioni sul prodotto per miscele destinate esclusivamente per uso industriale.

1 gennaio 2025

Fine del periodo transitorio per le miscele già immesse sul mercato.

 

Istruzioni per l’etichettatura

UFI: xxxx-xxxx-xxxx-xxxx

  • „UFI:” – (lo stesso in tutte le lingue dell’UE e da non tradurre) deve figurare a lettere maiuscole
  • „xxxx-xxxx-xxxx-xxxx” – il codice è diviso in quattro blocchi, ciascuno separato da un trattino
  • L’UFI deve essere chiaramente visibile e leggibile sull’etichetta
  • Non sono stati stabiliti specifici requisiti tipografici (ad esempio tipo o dimensione dei caratteri)
  • L’UFI deve essere indicato sull’etichetta di tutti i prodotti contenenti miscele pericolose
  • L’UFI può essere indicato nella scheda di dati di sicurezza in caso di miscele pericolose per uso industriale e per miscele non provviste di confezionamento.
  • Deve essere stampato sull’etichetta in maniera indelebile.

 

Uso dell’UFI nella catena d’approvvigionamento

Se l’utilizzatore a valle utilizza una miscela già esistente per formulare una nuova miscela, è sufficiente conoscere il codice UFI della miscela utilizzata invece della sua composizione. Lo sfondo pratico di tutto ciò è che al momento della notifica dell’UFI, dovrebbero essere forniti tutti gli ingredienti, il che causerebbe serie difficoltà in caso di un prodotto “miscela in una miscela”. La composizione della miscela utilizzata è probabilmente già stata presentata da altri nella catena d’approvvigionamento, quindi a conoscenza dell’UFI i potenziali rischi sono già noti alle autorità. Naturalmente il codice UFI della miscela utilizzata per la formulazione della nuova miscela non dovrà apparire sull’etichetta (ma solamente l’UFI del prodotto finito) evitando così la divulgazione di informazioni riservate.

Creazione bozza dell’etichetta