Il nostro metodo di lavoro: esperienze pratiche sulla corretta stesura delle schede dati di sicurezza


La redazione/traduzione delle schede dati di sicurezza è suddivisa in tre principali fasi di lavoro:

Prima fase: stabilire il contenuto e la forma della scheda dati di sicurezza 

Ai sensi delle normative attuali (vedi il menu „Legislazione”), in base alla scheda dati di sicurezza originale o ai dati consegnati redigiamo un „modello” di scheda dati di sicurezza la cui forma corrisponde alle normative.   

In questa fase – se la scheda dati di sicurezza è redatta in lingua straniera – avviene anche la traduzione. Nella maggior parte dei casi non si usano calchi linguistici, la traduzione riflette il vero senso del testo. Provvediamo a sostituire le frasi scorrette, non esatte o espresse con senso troppo generale modificando la scheda dati di sicurezza con la terminologia corretta (naturalmente solo in casi motivati).

Alla traduzione delle parti standardizzate viene prestata particolare attenzione. I simboli di pericolo, le frasi R e S, ecc, hanno una traduzione standard in ogni lingua ufficiale dell’Unione Europea, determinata dalle normative, quindi non si accettano altre traduzioni basate sulla concordanza delle parole.     

Il controllo dei singoli componenti è ancora più importante della terminologia corretta. I nostri esperti verificano che il nome dei componenti sia riportato correttamente e che i numeri CAS e UE, nonché i simboli di pericolo e le frasi R corrispondano a quelli previsti. Solo in base alla classificazione giusta dei componenti possiamo stabilire la classe di pericolosità di una miscela e inoltre, è indispensabile anche per la redazione per le altre parti della scheda dati di sicurezza!  

Inoltre, è importante specificare correttamente i valori limiti legati alla sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. In base alle normatve si deve verificare se ai singoli componenti riportati sulla scheda dati di sicurezza appartiene o meno un valore limite e se appartiene, il suo valore va specificato nel punto adeguato della scheda dati di sicurezza.   

Seconda fase: controllo dei dati e delle classificazioni obbligatorie 

Il nostro esperto controlla che ogni componente delle informazioni e dei dati comunicati sulla scheda dati di sicurezza originale sia inserito nella scheda da creare/tradurre. 

Nel corso della redazione della scheda dati di sicurezza è indispensabile il controllo ripetuto più volte a proposito della correttezza dei dati!

Il nostro esperto controlla la classificazione della sostanza/miscela e in caso di necessità la modifica, specifica le indicazioni ed i simboli di pericolo necessari e se ritiene opportuno, cambia/sostituisce le frasi R e S. In molti casi le schede dati di sicurezza non riportano gli elementi speciali dell’etichetta, si deve quindi tenere conto della loro importanza. 

Terza fase: il nostro esperto controlla la scheda dati di sicurezza a proposito della conformità ai criteri della logica. Rileva e corregge le eventuali incoerenze dei 16 punti della scheda dati di sicurezza (p.es.: se i dati tossicologici comunicati nel punto 11 non corrispondono alla classe di pericolosità riportata nel punto 2). 

 

Garanzia:

La creazione di una scheda dati di sicurezza non viene compiuta con la sua consegna. La nostra azienda assume garanzia per la conformità della scheda alle relative normative e se il controllore, nel quadro di una verifica, per qualsiasi motivo presenta obiezone da parte delle autorità nei confronti della scheda dati di sicurezza, il nostro esperto prende contatto con il rappresentante dell’autorità competente al fine di fornire chiarimenti sulle questioni sollevate.    

 

Redazione delle schede dati di sicurezza >> Il nostro metodo di lavoro

 

Tags:  Redazioneschede dati di sicurezza

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