{"id":31171,"date":"2025-04-08T17:07:29","date_gmt":"2025-04-08T17:07:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.msds-europe.com\/?page_id=31171"},"modified":"2026-02-27T14:18:23","modified_gmt":"2026-02-27T14:18:23","slug":"preparazione-sds-buone-prassi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/preparazione-sds-buone-prassi\/","title":{"rendered":"Preparazione delle schede di dati di sicurezza &#8211; Parte 5"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #333333;\">Casi speciali e buone prassi<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/\">MSDS-Europe<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/sds-base-conoscenze\/\">Materiale di base e guide per le schede di dati di sicurezza<\/a> \u2013 Preparazione delle schede di dati di sicurezza (SDS) Parte 5: Casi speciali e buone prassi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa parte conclusiva affrontiamo alcuni fattori aggiuntivi e casi particolari che possono sorgere durante la preparazione e l\u2019uso delle SDS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parleremo degli <strong>scenari di esposizione<\/strong> (allegati alla SDS), del mantenimento delle SDS aggiornate e degli errori tipici da evitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, daremo consigli su come le SDS possano essere utilizzate efficacemente per migliorare la sicurezza sul lavoro e quali risorse di supporto si possano utilizzare in caso di dubbi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Scenari di esposizione e SDS estese (eSDS)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se una sostanza presenta determinate propriet\u00e0 pericolose ed \u00e8 prodotta o importata in grandi quantit\u00e0, il REACH pu\u00f2 richiedere lo sviluppo di uno <strong>scenario di esposizione<\/strong> (SE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno scenario di esposizione \u00e8 un documento supplementare che descrive come usare la sostanza in sicurezza lungo tutto il suo ciclo di vita (fabbricazione, utilizzo, smaltimento). Quando viene creato uno scenario di esposizione per una sostanza, la sua SDS deve essere integrata con le informazioni pertinenti: in questo caso si parla di <strong>SDS estesa<\/strong> (<strong>eSDS<\/strong>). In pratica ci\u00f2 significa allegare gli scenari di esposizione alla SDS come appendici e\/o richiamarli in sezione 16, a seconda del caso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Cosa significa per l\u2019utilizzatore?<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se acquistate una sostanza pericolosa e ricevete una SDS molto lunga (ad esempio 50 pagine) con vari allegati finali, probabilmente include scenari di esposizione. Tali allegati contengono descrizioni dettagliate, ad esempio su come utilizzare la sostanza in sicurezza in un dato settore e quali misure protettive adottare affinch\u00e9 il rischio resti a un livello accettabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Importante:<\/strong> gli utilizzatori a valle (ad es. se un\u2019azienda utilizza una vernice e il fornitore ha allegato uno scenario di esposizione per un solvente in essa contenuto) devono verificare se il proprio uso \u00e8 coperto dallo scenario descritto. In caso contrario, devono informare il fornitore oppure effettuare una propria valutazione della sicurezza chimica\/valutazione del rischio, secondo quanto applicabile. Questo meccanismo assicura che le sostanze pericolose siano effettivamente utilizzate in condizioni sicure per gli usi specifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scenari di esposizione per le miscele:<\/strong> la situazione si complica perch\u00e9 gli scenari di esposizione sono sviluppati in genere per singole sostanze, mentre la maggior parte degli utilizzatori finali impiega miscele. Secondo le linee guida, le informazioni pertinenti dagli scenari di esposizione dei componenti devono essere incorporate nella SDS della miscela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, se un detergente (miscela) contiene un solvente per cui esiste uno scenario di esposizione, la SDS di quel detergente \u2013 in particolare nelle sezioni 8 e 11\u201312 \u2013 dovrebbe tenere conto dei limiti e delle misure protettive descritte in tale scenario. In pratica, spesso si allegano alla SDS della miscela gli scenari di esposizione delle singole sostanze componenti, oppure si forniscono informazioni consolidate tratte da essi. L\u2019importante \u00e8 che l\u2019utilizzatore riceva tutte le informazioni fondamentali \u2013 sia che provengano dalla SDS di una sostanza, sia da quella di una miscela.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Mantenimento e aggiornamento delle SDS<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo gi\u00e0 sottolineato l\u2019importanza di mantenere le SDS aggiornate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco alcuni consigli pratici:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tracciamento delle versioni:<\/strong> predisporre un sistema (anche un registro digitale) per tracciare versioni e date delle SDS di tutti i materiali usati o venduti dall\u2019azienda. Verificare periodicamente (ad es. ogni anno) se presso i fornitori esistono versioni pi\u00f9 recenti e se vi sono cambiamenti nei propri prodotti che richiedono di aggiornare la SDS.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Monitoraggio normativo:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenersi informati sui cambiamenti nella legislazione sulla sicurezza chimica. Ad esempio, se vengono introdotte nuove classi di pericolo nel CLP o aggiornati i valori limite di esposizione, occorrer\u00e0 rivedere le SDS. Un caso rilevante \u00e8 stato l\u2019aggiornamento dell\u2019Allegato II del REACH con il Regolamento (UE) 2020\/878, applicabile dal 1\u00b0 gennaio 2021 (con periodo transitorio fino al 31 dicembre 2022): molte aziende hanno dovuto aggiornare le SDS per includere i nuovi elementi richiesti.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Integrazione di nuove informazioni:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si viene a conoscenza di nuove informazioni tossicologiche o ecotossicologiche sul prodotto (ad es. un componente risulta avere effetti a lungo termine pi\u00f9 gravi del previsto, o si verifica un incidente che fornisce dati reali), la SDS va modificata di conseguenza. Questo pu\u00f2 valere anche se il prodotto viene utilizzato per un nuovo scopo: in tal caso bisogner\u00e0 aggiornare le informazioni sugli usi in sezione 1 e adeguare le indicazioni di manipolazione in sezione 7.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Comunicazione lungo la filiera:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assicurarsi che quando una SDS viene aggiornata, la nuova versione arrivi a tutti i partner coinvolti. Un problema comune \u00e8 che gli aggiornamenti \u201csi bloccano\u201d e non raggiungono tutti gli utilizzatori. Meglio inviare attivamente la nuova versione via e-mail a ogni cliente, richiedendo conferma di ricezione. Se le SDS sono scaricabili dal vostro sito web, indicate \u201caggiornata il [data]\u201d per segnalare agli utenti che \u00e8 disponibile una versione pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Errori comuni nella preparazione delle SDS<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche aziende esperte possono commettere errori nelle proprie SDS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco alcuni errori o lacune frequenti e come evitarli:<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Classificazione errata o incompleta:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte la sezione 2 della SDS non elenca correttamente tutte le classi di pericolo o manca una frase H importante. Ad esempio, una miscela pu\u00f2 causare irritazione cutanea ma la SDS non include \u201cIrritazione cutanea cat. 2, H315\u201d, il che pu\u00f2 trarre in inganno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soluzione:<\/strong> usare sempre informazioni di classificazione aggiornate e basarsi sui dati dei componenti per determinare la classificazione corretta.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Incoerenza tra sezioni:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso parti diverse della SDS si contraddicono. Ad esempio, la sezione 9 dichiara che il prodotto non \u00e8 solubile in acqua, ma la sezione 6 consiglia di lavare via eventuali sversamenti con acqua. Oppure la sezione 2 indica che il prodotto non \u00e8 infiammabile, ma la sezione 5 \u00e8 scritta come se lo fosse. Queste contraddizioni indicano che la SDS \u00e8 stata assemblata frettolosamente da modelli generici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soluzione:<\/strong> controllare attentamente la SDS nel suo complesso. Leggerla integralmente per verificarne la coerenza, non solo sezione per sezione.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Dichiarazioni troppo generiche:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte la SDS \u00e8 piena di frasi generiche che non offrono istruzioni concrete. Ad esempio: \u201cEvitare ogni esposizione possibile\u201d o \u201cUsare adeguati dispositivi di protezione\u201d, senza specificare quali. Indicazioni vaghe di questo tipo sono poco utili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soluzione:<\/strong> essere specifici \u2013 indicare esattamente quali DPI servono, quali materiali o condizioni evitare e quali azioni concrete intraprendere.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Riferimenti normativi obsoleti:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune SDS citano ancora vecchie direttive o regolamenti non pi\u00f9 in vigore, perch\u00e9 la scheda non \u00e8 stata aggiornata da anni. Ad esempio, potrebbero menzionare i vecchi simboli arancioni di pericolo o usare la classificazione pre-CLP (direttive DSD\/DPD).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soluzione:<\/strong> rivedere regolarmente le SDS e aggiornare i riferimenti normativi (sezione 15) in base alla normativa vigente.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Errori di lingua o traduzione:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle SDS redatte in lingua locale si trovano talvolta traduzioni letterali dall\u2019inglese o frasi poco chiare, che rendono difficile la comprensione. Ad esempio, lasciare \u201cHighly flammable liquid\u201d invece di tradurlo con \u201cLiquido e vapori facilmente infiammabili\u201d. Sembra un dettaglio, ma pu\u00f2 creare confusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Soluzione:<\/strong> far tradurre la SDS da un professionista qualificato e, se possibile, far rileggere il testo da un madrelingua esperto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">La SDS come strumento di sicurezza sul lavoro<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una SDS ben fatta non \u00e8 solo un documento da archiviare per le ispezioni: il suo vero valore sta nel contribuire a rendere pi\u00f9 sicuro il lavoro quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alcuni suggerimenti su come usare efficacemente le SDS:<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Formazione sulla sicurezza:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Utilizzare le informazioni delle SDS per formare i lavoratori. Durante la formazione, mostrare le SDS pertinenti e i pittogrammi di pericolo, e spiegare il significato delle frasi H e P.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, se in un\u2019officina si usano solventi, la SDS aiuta a spiegare perch\u00e9 serve ventilazione e perch\u00e9 sono vietate fiamme libere.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Valutazione dei rischi:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le valutazioni del rischio chimico si basano sulle propriet\u00e0 e raccomandazioni descritte nella SDS. Ad esempio, con i dati della sezione 8 si pu\u00f2 stabilire se la sola ventilazione localizzata basta o se servono anche respiratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conviene allegare le SDS rilevanti ai documenti di valutazione del rischio e richiamarne le indicazioni nell\u2019analisi.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Pianificazione delle emergenze:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i piani di emergenza (incidenti o incendi) occorre considerare le informazioni di primo soccorso e antincendio della SDS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In uno stabilimento chimico, il piano di emergenza potrebbe includere in allegato le SDS delle principali sostanze pericolose, cos\u00ec i soccorritori o i vigili del fuoco possono consultarle subito.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Comunicazione con i fornitori:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se qualcosa nella SDS \u00e8 poco chiaro, chiedere chiarimenti al fornitore usando i contatti in sezione 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, se non \u00e8 chiaro quale materiale o spessore di guanti protettivi usare, conviene chiedere al fornitore di specificarlo meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Assistenza di esperti e risorse<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella preparazione e gestione delle SDS non \u00e8 necessario fare tutto da soli: esistono molte fonti di supporto.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Guide ufficiali:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) e le autorit\u00e0 nazionali hanno pubblicato guide (questa serie di articoli si basa su una di esse). Ad esempio, la guida \u201cOrientamenti sulla compilazione delle schede di dati di sicurezza\u201d fornisce spiegazioni dettagliate, esempi e modelli. Consultatela se avete dubbi su un requisito.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Software e modelli:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono molti software commerciali per creare SDS. Includono banche dati normative e di pericolo e possono generare automaticamente il testo in pi\u00f9 lingue. Sono utili, ma non sostituiscono l\u2019esperienza umana. Rivedete sempre le SDS generate dal software per verificarne correttezza e completezza.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Consulenti specializzati:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la vostra azienda non ha un esperto SDS interno, potete rivolgervi a societ\u00e0 di consulenza in sicurezza chimica. Ad esempio, MSDS-Europe \u00e8 specializzata in sicurezza chimica e offre servizi di preparazione, revisione e traduzione di SDS, oltre al supporto per la <strong>notifica ai centri antiveleni (PCN)<\/strong>. Un esperto esterno resta aggiornato sulle normative e, grazie all\u2019esperienza, pu\u00f2 redigere una SDS in modo pi\u00f9 rapido e accurato rispetto a chi tenta di farlo internamente senza adeguata competenza. Ci\u00f2 \u00e8 utile soprattutto se gestite molte sostanze pericolose o vendete prodotti in pi\u00f9 Paesi (che richiedono SDS in varie lingue).<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Helpdesk ed enti di settore:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019UE ha una rete di helpdesk REACH-CLP. Potete porre loro domande se non siete sicuri di un obbligo. Inoltre, associazioni di categoria (ad es. dell\u2019industria chimica) offrono supporto e formazione sull\u2019argomento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa serie in 5 parti ha fornito una panoramica dei principali passi e aspetti da considerare nella preparazione delle SDS. Speriamo che le informazioni siano utili per fabbricanti, distributori e utilizzatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il documento di orientamento originale su cui si basano questi articoli \u00e8 disponibile qui: \u201c<a href=\"https:\/\/www.echa.europa.eu\/it\/guidance-documents\/guidance-on-reach\">Guida alla compilazione delle schede di dati di sicurezza<\/a>\u201d (ECHA, 2021).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preparare una scheda di dati di sicurezza non \u00e8 una semplice formalit\u00e0 amministrativa, ma un compito che richiede competenza professionale. Conviene lavorare con un esperto o un servizio specializzato che conosca le regole REACH e CLP e rimanga aggiornato sui cambiamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie per l\u2019attenzione!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Articoli precedenti:<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/preparazione-sds-normativo\/\"><em>Preparazione delle schede di dati di sicurezza &#8211; Parte 1: Introduzione e contesto normativo<\/em><\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/responsabilita-processo-compilazione-sds\/\"><em>Preparazione delle schede di dati di sicurezza &#8211; Parte 2: Responsabilit\u00e0 e processo di compilazione della SDS<\/em><\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/preparazione-sds-prime-8-sezioni\/\"><em>Preparazione delle schede di dati di sicurezza &#8211; Parte 3: Le prime 8 sezioni della SDS in dettaglio<\/em><\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/preparazione-sds-9-16-sezioni\/\"><em>Preparazione delle schede di dati di sicurezza &#8211; Parte 4: Le restanti sezioni della SDS (9\u201316)<\/em><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Consulenza online gratuita<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non avete trovato le informazioni che cercavate sul nostro sito, potete inviare direttamente le vostre domande sulle schede di dati di sicurezza al nostro esperto.<\/p>\n<p><strong>Per inviare le domande, utilizzate l&#8217;apposita applicazione per l&#8217;invio dei messaggi:<\/strong><\/p>\n<a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/consulenza-online\/\" class=\"su-button su-button-style-default\" style=\"color:#ffffff;background-color:#ef552d;border-color:#c04424;border-radius:6px\" target=\"_self\"><span style=\"color:#ffffff;padding:0px 18px;font-size:14px;line-height:28px;border-color:#f4886c;border-radius:6px;text-shadow:0px 0px 2px #ffffff\">  Chiedete al nostro esperto di sicurezza chimica<\/span><\/a>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h4><span style=\"color: #333333;\">Altri servizi correlati<\/span><\/h4>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/scheda-di-dati-di-sicurezza-compilazione-creazione\/\">Preparazione d\u2019una scheda di dati di sicurezza, creazione d\u2019una SDS<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/traduzione-scheda-dati-di-sicurezza\/\">Servizi di traduzione SDS<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/servizio-ufi\/#notifica-pcn\">Notifica di miscele tramite il portale PCN<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #333333;\">Articoli in primo piano<\/span><\/h4>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/etichetta-clp-etichettatura-in-pratica\/\">Etichetta CLP, etichettatura in pratica<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/trasmissione-pcn\/\">Trasmissione PCN<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Casi speciali e buone prassi MSDS-Europe \u2013 Materiale di base e guide per le schede di dati di sicurezza \u2013 Preparazione delle schede di dati di sicurezza (SDS) Parte 5: Casi speciali e buone prassi &nbsp; 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