{"id":20357,"date":"2020-03-02T12:03:54","date_gmt":"2020-03-02T12:03:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.msds-europe.com\/?page_id=20357"},"modified":"2026-02-23T12:10:34","modified_gmt":"2026-02-23T12:10:34","slug":"trasmissione-pcn","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/trasmissione-pcn\/","title":{"rendered":"Trasmissione PCN"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/sds-base-conoscenze\/\">Banca dati delle schede di dati di sicurezza<\/a> \u2013 Trasmissione PCN<\/em><\/p>\n<h2>Informazioni utili per la presentazione della notifica PCN (notifica ai centri antiveleni)<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come definito dal Regolamento (UE) 2017\/542 della Commissione, la notifica armonizzata (notifica PCN) effettuata mediante l\u2019identificatore unico di formula (UFI) consente, in tutti i paesi del SEE (Spazio economico europeo), di fornire rapidamente informazioni sulla miscela durante le situazioni di emergenza. Questo sistema non riguarda solo la conformit\u00e0 normativa, ma pu\u00f2 anche salvare vite umane quando necessario.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo di questo articolo \u00e8 presentare i fatti pi\u00f9 importanti sulla notifica PCN in modo chiaro ma completo: chi \u00e8 interessato, quali dati devono essere forniti, come avviene il processo di notifica e <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/2026-calendario-conformita-chimica\/\">quali azioni seguono successivamente<\/a>.<\/p>\n<div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\"><\/a><\/div>\n<p><a href=\"#novita\">Ultime novit\u00e0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#soggetti-obbligati\">Soggetti obbligati alla notifica PCN<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#miscele\">Miscele e prodotti interessati<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#limitata\">Trasmissione limitata<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#gruppo\">Notifica di gruppo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#gci\">Identificatore generico del componente (GCI)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#disposizioni-generali\">Disposizioni generali sulla notifica PCN<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#informazioni\">Informazioni da fornire durante la notifica PCN<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#aggiornamento\">Aggiornamento della notifica PCN<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#scadenze\">Scadenze<\/a><\/p>\n<div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\"><\/a><\/div>\n<p><a name=\"novita\"><\/a><\/p>\n<h3>Ultime novit\u00e0<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il periodo transitorio per le miscele gi\u00e0 notificate secondo il vecchio sistema \u00e8 terminato. Il nuovo obbligo di notifica PCN nell\u2019UE \u00e8 stato introdotto gradualmente. L\u2019allegato VIII del Regolamento CLP \u00e8 stato introdotto nel 2017, prevedendo un periodo transitorio per le aziende. La data di inizio dell\u2019obbligo di notifica dipende dall\u2019uso previsto della miscela. Per le miscele destinate <strong>all\u2019uso al consumo<\/strong> o <strong>all\u2019uso professionale<\/strong> (occupazionale), la notifica in formato armonizzato \u00e8 diventata obbligatoria a partire dal 1\u00ba gennaio 2021; per le miscele destinate <strong>all\u2019uso industriale<\/strong>, a partire dal 1\u00ba gennaio 2024.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In pratica,<\/strong> dal <strong>1\u00ba gennaio 2025<\/strong> solo le miscele pericolose con una notifica PCN potranno essere presenti sul mercato. Ci\u00f2 significa anche che, per qualsiasi nuova miscela pericolosa immessa sul mercato, la notifica PCN deve essere effettuata dagli utilizzatori a valle o dagli importatori e, in alcuni casi, dai distributori (se modificano il nome commerciale o intendono immettere il prodotto sul mercato in un paese in cui il fornitore originario non ha notificato la miscela).<\/p>\n<div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<p><a name=\"soggetti-obbligati\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Soggetti obbligati alla notifica PCN<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La normativa definisce chiaramente quali operatori economici sono obbligati: <strong>ogni importatore o utilizzatore a valle<\/strong> (ad es. un formulatore di miscele o un\u2019azienda che rietichetta) che immette sul mercato nell\u2019UE una miscela classificata come <strong>pericolosa per la salute<\/strong> o per i <strong>pericoli fisici<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(Ai fini del regolamento, \u201cimmissione sul mercato\u201d include anche l\u2019importazione; comprende inoltre lo stoccaggio di una miscela prodotta esclusivamente per l\u2019esportazione quando viene immagazzinata al di fuori dei locali del produttore.)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Soggetti tenuti a effettuare la notifica PCN:<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Formulatori<\/strong> (produttori di miscele): aziende che producono miscele pericolose all\u2019interno dell\u2019UE.<\/li>\n<li><strong>Importatori:<\/strong> soggetti giuridici che importano miscele pericolose nell\u2019UE da paesi extra-UE.<\/li>\n<li><strong>Utilizzatori a valle:<\/strong> soggetti giuridici che utilizzano miscele pericolose per produrre altri prodotti. Questa categoria include attivit\u00e0 correlate come la formulazione di miscele, la reimportazione, nonch\u00e9 il travaso o il reimballaggio di miscele pericolose.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nota:<\/strong> cambiare il nome commerciale o l\u2019etichettatura di un prodotto, o limitarsi a immagazzinare la miscela, non \u00e8 considerato \u201cuso a valle\u201d ai fini normativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<a name=\"miscele\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Miscele e prodotti interessati<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obbligo di notifica PCN \u00e8 prescritto dall\u2019articolo 45 del <strong>Regolamento CLP<\/strong> (Regolamento (CE) n. 1272\/2008) e dal relativo allegato VIII. Sulla base di tali disposizioni, il gruppo di miscele che devono essere notificate pu\u00f2 essere individuato secondo i seguenti criteri. In termini di utilizzo, sono interessate tutte le miscele per uso al consumo, professionale (occupazionale) e industriale.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Le miscele classificate nelle seguenti categorie di pericolo sono soggette a notifica:<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>pericoli per la salute<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/indicazioni-di-pericolo-h\/\">frasi H<\/a> che iniziano con il numero 3)<\/li>\n<li><strong>pericoli fisici<\/strong> (frasi H che iniziano con il numero 2, eccetto H200, H201, H202, H203, H204, H205, H280, H281)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Prodotti NON soggetti a notifica:<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Gas sotto pressione (se non sono classificati per alcun altro pericolo)<\/li>\n<li>Esplosivi (esplosivi instabili)<\/li>\n<li>R&amp;S (prodotti destinati a ricerca e sviluppo)<\/li>\n<li>PPORD (prodotti destinati a ricerca e sviluppo orientati ai processi e ai prodotti)<\/li>\n<li>Tutte le miscele non soggette al Regolamento CLP (rifiuti, medicinali, miscele sotto vigilanza doganale, ecc.)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attenzione:<\/strong> i biocidi e i prodotti fitosanitari <strong>non<\/strong> sono esenti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La notifica non \u00e8 obbligatoria ma pu\u00f2 essere raccomandata:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei casi in cui \u00e8 prevedibile che una miscela possa essere un componente di un\u2019altra miscela, pu\u00f2 essere opportuno assegnare un identificatore unico di formula anche a prodotti non pericolosi o classificati solo per pericoli per l\u2019ambiente (H400, H410, H411, H412, H413, H420). Se il prodotto \u00e8 identificato da un UFI, non \u00e8 necessario fornire la composizione completa al cliente che, grazie a questo, potr\u00e0 comunque effettuare la propria notifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<a name=\"limitata\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Trasmissione limitata<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un\u2019opzione speciale di notifica PCN. L\u2019allegato VIII del CLP prevede una certa flessibilit\u00e0 per le imprese in due casi particolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una di queste opzioni \u00e8 la <strong>trasmissione limitata<\/strong> (spesso indicata nella pratica come \u201cnotifica limitata\u201d). Si tratta di un\u2019agevolazione applicabile <strong>esclusivamente alle miscele destinate a uso industriale<\/strong>. In sostanza, se una miscela \u00e8 utilizzata solo in stabilimenti industriali (cio\u00e8 il grande pubblico o un tipico utilizzatore professionale non pu\u00f2 accedervi \u2013 tipicamente una miscela utilizzata all\u2019interno di un singolo stabilimento), l\u2019azienda pu\u00f2 optare per la trasmissione limitata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tali casi, <strong>la portata delle informazioni trasmesse alle autorit\u00e0 pu\u00f2 essere pi\u00f9 ristretta<\/strong>: non \u00e8 necessario fornire in anticipo la percentuale esatta di ogni componente, a condizione che l\u2019azienda si impegni a rendere immediatamente disponibile ai tossicologi la composizione dettagliata, se necessario. Essenzialmente, si pu\u00f2 considerare la trasmissione limitata come un <strong>piano di emergenza<\/strong>: la notifica contiene i dati di base della miscela, ma alcuni dettagli considerati segreti industriali (ad es. la formula esatta) non vengono forniti di routine. Invece, un servizio di reperibilit\u00e0 dell\u2019azienda mantiene pronti questi dettagli. In caso di avvelenamento, il centro antiveleni vedr\u00e0 che la miscela ha una notifica limitata e disporr\u00e0 dei recapiti da cui pu\u00f2 richiedere immediatamente la formula completa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente, l\u2019azienda deve garantire la disponibilit\u00e0 di personale tecnico qualificato 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La trasmissione limitata \u00e8 dunque una semplificazione basata sulla fiducia, riservata alle formulazioni industriali, ed \u00e8 <strong>facoltativa<\/strong>: se un\u2019azienda non desidera utilizzarla, pu\u00f2 semplicemente trasmettere tutti i dati completi. \u00c8 importante sapere, tuttavia, che se una miscela inizialmente destinata a uso industriale \u00e8 stata notificata con trasmissione limitata ma in seguito il suo utilizzo viene esteso a uso al consumo o professionale, allora non potr\u00e0 pi\u00f9 rimanere in regime di notifica limitata: dovr\u00e0 essere presentata successivamente una notifica regolare (completa). Ci\u00f2 garantisce che per i prodotti accessibili a un pubblico pi\u00f9 ampio siano sempre disponibili informazioni complete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<a name=\"gruppo\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Notifica di gruppo<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra opzione speciale \u00e8 la <strong>notifica di gruppo<\/strong>. Ci\u00f2 significa che, se un\u2019azienda ha diverse miscele con composizione molto simile, non \u00e8 necessario notificarle separatamente una per una; possono invece essere <strong>raggruppate in un\u2019unica notifica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le condizioni per questo sono stringenti: le miscele devono appartenere <strong>alle stesse classi di pericolo per tutti i pericoli per la salute e i pericoli fisici<\/strong> (ovvero devono avere la stessa classificazione ed etichettatura) e la loro composizione pu\u00f2 differire solo in minima parte. In particolare, la norma stabilisce che le miscele raggruppate devono contenere <strong>gli stessi componenti nelle stesse concentrazioni o intervalli di concentrazione, ad eccezione<\/strong> di alcuni componenti odoranti (fragranze) o coloranti, che possono differire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esempio tipico:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">si consideri un detergente disponibile in versione al limone, alla lavanda e in versione neutra (senza profumo): gli ingredienti attivi sono gli stessi in ciascuna; varia solo la fragranza utilizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso, l\u2019azienda pu\u00f2 decidere di presentare un\u2019unica notifica di gruppo in cui elenca tutte le varianti (i rispettivi nomi commerciali, codici UFI, ecc.), fornisce la composizione comune e indica, ad esempio, che la \u201cfragranza 1\u201d o \u201cfragranza 2\u201d varia tra i prodotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grande vantaggio di una notifica di gruppo \u00e8 la riduzione dell\u2019onere amministrativo, ma bisogna fare attenzione ad applicarla solo quando i criteri sono soddisfatti. Se nel tempo la composizione di uno dei prodotti diventa pi\u00f9 divergente (ad es. viene aggiunto un nuovo componente pericoloso che non \u00e8 presente negli altri), allora quel prodotto deve essere rimosso dal gruppo e notificato separatamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<a name=\"gci\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Identificatore generico del componente (GCI)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un <strong>identificatore generico del componente<\/strong> (<strong>GCI<\/strong>) \u2013 ad esempio \u201c<strong>profumi<\/strong>\u201d o \u201c<strong>coloranti<\/strong>\u201d \u2013 pu\u00f2 essere utilizzato per identificare uno o pi\u00f9 componenti della miscela, se sono impiegati esclusivamente allo scopo di conferire una fragranza o un colore alla miscela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 pu\u00f2 applicarsi sia alle sostanze singole sia alle miscele in miscela (<strong>MiM<\/strong>), a condizione che siano soddisfatti i criteri descritti di seguito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019identificatore generico del componente viene utilizzato al posto dell\u2019identit\u00e0 chimica o dell\u2019identificatore effettivo del componente (o dei componenti) e pu\u00f2 essere impiegato solo se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>il componente (o i componenti) in questione non \u00e8\/sono classificato\/i per alcun pericolo per la salute;<\/li>\n<li>la concentrazione totale dei componenti coperti dall\u2019identificatore generico non supera:\n<ul>\n<li>5% per tutti i componenti profumanti combinati;<\/li>\n<li>25% per tutti i componenti coloranti combinati.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va notato che se l\u2019ingrediente utilizzato per aggiungere una fragranza o un colore \u00e8 fornito come MiM (che pu\u00f2 contenere, oltre alla sostanza principale, ad es. stabilizzanti o leganti), il criterio relativo alla non classificazione per i pericoli per la salute si applica alla miscela nel suo complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Miscele la cui composizione differisce solo per quei componenti che possono essere identificati con lo stesso identificatore generico del componente possono essere incluse nella stessa notifica. Queste miscele possono essere immesse sul mercato con nomi commerciali diversi, che possono essere tutti indicati nella medesima notifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno della stessa notifica, un dato identificatore generico del componente pu\u00f2 essere utilizzato una sola volta (per coprire uno o pi\u00f9 componenti che soddisfano i criteri) oppure pi\u00f9 volte (se, ad esempio, il notificante desidera elencare separatamente componenti profumanti identificati dallo stesso GCI ma con classificazioni differenti per i pericoli fisici). In entrambi i casi, la concentrazione totale massima consentita rimane invariata (5% per i profumi e 25% per i coloranti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nota:<\/strong> l\u2019uso di un identificatore generico del componente \u00e8 facoltativo e a discrezione del notificante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<a name=\"disposizioni-generali\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Disposizioni generali sulla notifica PCN<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>soggetto notificante<\/strong>, cos\u00ec come definito dal Regolamento (UE) n. 2017\/542, effettua la trasmissione delle informazioni agli <strong>organismi designati<\/strong> dello Stato membro (generalmente centri antiveleni) in conformit\u00e0 ai seguenti criteri generali:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>la notifica deve essere effettuata <strong>prima<\/strong> dell\u2019immissione sul mercato della miscela;<\/li>\n<li>la notifica deve essere effettuata in <strong>tutti<\/strong> gli Stati membri in cui la miscela \u00e8 immessa sul mercato;<\/li>\n<li>la notifica deve essere effettuata nella <strong>lingua ufficiale<\/strong> dello Stato membro oppure, in alcuni casi (se il paese lo consente), pu\u00f2 essere effettuata in lingua inglese;<\/li>\n<li>la notifica deve essere effettuata nel <strong>formato PCN (XML)<\/strong> strutturato (formato elettronico armonizzato);<\/li>\n<li>\u00e8 possibile effettuare una <strong>notifica di gruppo<\/strong> nel caso di prodotti con la <strong>stessa composizione<\/strong>;<\/li>\n<li>la <strong>trasmissione limitata<\/strong> pu\u00f2 essere scelta solo in caso di uso industriale (ai sensi dei punti 3.1.1, parte B, e 5.3 del Regolamento (UE) n. 2017\/542);<\/li>\n<li>eventuali diritti\/tariffe per la notifica possono variare da paese a paese (spetta alle autorit\u00e0 nazionali competenti decidere se imporre una tariffa amministrativa);<\/li>\n<li><strong>tutte<\/strong> le informazioni necessarie per presentare la notifica <strong>devono<\/strong> essere raccolte prima dell\u2019invio; notifiche incomplete non possono essere finalizzate;<\/li>\n<li>l\u2019<strong>UFI<\/strong> (identificatore unico di formula) generato precedentemente o durante la notifica e la <strong>categoria di prodotto <a href=\"https:\/\/poisoncentres.echa.europa.eu\/documents\/1789887\/7706312\/eupcs_it.pdf\/e6d49042-f637-f479-4807-bc91f23336f0?t=1676364517262\">EuPCS<\/a><\/strong> saranno necessari per la notifica;<\/li>\n<li>il formato ufficiale per la notifica \u00e8 il <strong>formato XML di IUCLID<\/strong>, che pu\u00f2 essere preparato previamente in modalit\u00e0 offline; la notifica completata pu\u00f2 quindi essere caricata oppure inviata tramite il portale PCN online, utilizzando la procedura guidata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Notifica tramite il portale ECHA:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Unione europea ha istituito un sistema elettronico centralizzato per la ricezione delle notifiche PCN. Questo sistema \u00e8 gestito dall\u2019ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) ed \u00e8 generalmente denominato portale di notifica PCN o <a href=\"https:\/\/idp.echa.europa.eu\/ui\/login\"><strong>ECHA Submission Portal<\/strong><\/a>. I notificanti devono innanzitutto registrarsi nel sistema ECHA (se non dispongono gi\u00e0 di un account ECHA). Il portale consente a un\u2019azienda di preparare e inviare la notifica della miscela attraverso un\u2019unica interfaccia, anche a pi\u00f9 autorit\u00e0 di Stati membri contemporaneamente. In pratica, l\u2019azienda accede al portale, crea la notifica della miscela, compila i campi dati richiesti, quindi seleziona in quale paese o paesi intende rendere valida la notifica. \u00c8 importante che la notifica sia presentata nella <strong>lingua ufficiale<\/strong> del paese in questione, o quantomeno che il nome del prodotto e il testo delle informazioni tossicologiche siano forniti nella lingua appropriata. (L\u2019interfaccia utente del portale ECHA \u00e8 in inglese, ma per i campi di contenuto bisogna prestare attenzione ai requisiti linguistici: ad esempio, in Ungheria i nomi dei prodotti e le descrizioni devono essere in ungherese affinch\u00e9 il centro antiveleni locale possa utilizzarli facilmente.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Modalit\u00e0 di trasmissione dei dati:<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono due opzioni principali. Una consiste nel compilare il <a href=\"https:\/\/idp.echa.europa.eu\/ui\/login\"><strong>modulo online<\/strong><\/a> sul portale, soluzione pratica per un numero di notifiche piccolo o moderato: il sistema guida l\u2019utente nel processo e avvisa in tempo reale se manca qualcosa o se un dato non \u00e8 nel formato corretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altra opzione \u00e8 caricare un <strong>file in formato PCN<\/strong>. Quest\u2019ultimo \u00e8 un formato basato su XML, essenzialmente un set di dati generato con IUCLID 6. Le grandi aziende o i fornitori di servizi spesso utilizzano IUCLID per gestire i dati delle miscele e generare direttamente un file per la notifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, per le piccole aziende, l\u2019interfaccia web \u00e8 pi\u00f9 che sufficiente. L\u2019ECHA mette anche a disposizione uno strumento per la generazione dell\u2019UFI (pubblico e accessibile a chiunque) e la documentazione sul formato di notifica ai centri antiveleni, ma per l\u2019utente medio il modulo web \u00e8 adeguato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta inseriti tutti i dati richiesti, il portale consente di effettuare un controllo finale: a questo punto viene eseguita una validazione per garantire che tutti i campi obbligatori siano compilati, il formato dell\u2019UFI sia corretto, la somma delle concentrazioni sia circa 100%, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se qualcosa non va, viene mostrato un messaggio di errore, che deve essere corretto prima di procedere all\u2019invio della notifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<a name=\"informazioni\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Informazioni da fornire durante la notifica PCN<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passiamo ora ai <strong>dati<\/strong> che devono essere forniti in una notifica PCN.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La notifica armonizzata richiede che le informazioni fornite sulla miscela siano dettagliate e accurate, poich\u00e9 i centri antiveleni baseranno su di esse i loro consigli di emergenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le informazioni richieste per una notifica PCN \u2013 nella stragrande maggioranza dei casi \u2013 non sono incluse nelle schede di dati di sicurezza, quindi potrebbe rendersi necessario uno scambio informativo aggiuntivo all\u2019interno della catena di approvvigionamento.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/clp-2026-classi-pericolo-miscele-sds-etichettatura\/\">Identificazione della miscela<\/a>:<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/sds-sezione-1-identificatore-del-prodotto-ufi-miscele\/\">Nome del prodotto, marchio, varianti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/ufi-identificatore-unico-di-formula\/\">Identificatore unico di formula (UFI)<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: justify;\">L\u2019UFI (identificatore unico di formula) \u00e8 un codice alfanumerico di 16 caratteri suddiviso in blocchi. Esso crea un collegamento univoco tra le informazioni fornite nella notifica e lo specifico prodotto.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Tutti i nomi commerciali riportati in etichetta<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Identificazione del notificante:<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Nome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail del notificante<\/li>\n<li>Dati della persona da contattare in caso di emergenza (ad es. numero di telefono dedicato)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Classificazione ed elementi dell\u2019etichetta di pericolo:<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Classificazione della miscela per i pericoli per la salute e per i pericoli fisici<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: justify;\">Prima di tutto, \u00e8 opportuno richiedere ai propri fornitori una scheda di dati di sicurezza aggiornata e conforme ai requisiti pi\u00f9 recenti. Le continue modifiche al Regolamento CLP possono influire sulla classificazione della miscela o dei suoi componenti. Mantenete aggiornato il vostro inventario di SDS per garantire di poter fornire classificazione\/etichettatura e dati tossicologici aggiornati durante la notifica PCN. Se necessario, aggiornate anche le vostre SDS!<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Pittogrammi di pericolo, codici delle indicazioni di pericolo (<a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/indicazioni-di-pericolo-h\/\">frasi H<\/a>) e dei consigli di prudenza (frasi P)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni tossicologiche:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Informazioni sugli effetti tossicologici della miscela o dei suoi componenti<\/li>\n<li>Dati relativi a tossicit\u00e0 acuta, corrosione cutanea, gravi lesioni oculari, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni aggiuntive:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Tipo e dimensione dell\u2019imballaggio della miscela<\/li>\n<li>Colore e caratteristiche fisiche della miscela<\/li>\n<li>Valore di pH (se applicabile)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: justify;\">Anche questo elemento \u00e8 obbligatorio nella notifica PCN e in molti casi non \u00e8 riportato nelle schede di dati di sicurezza. \u00c8 importante non limitarsi a indicare \u201cnon pertinente\u201d come risposta, perch\u00e9 durante la notifica occorrer\u00e0 fornire una giustificazione (ad esempio: non solubile in acqua, ecc.).<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Uso previsto, categoria di prodotto (<a href=\"https:\/\/poisoncentres.echa.europa.eu\/documents\/1789887\/7706312\/eupcs_it.pdf\/e6d49042-f637-f479-4807-bc91f23336f0?t=1676364517262\">EuPCS<\/a>)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: justify;\">A ogni prodotto soggetto a notifica deve essere assegnata una categoria di prodotto secondo il sistema europeo di categorizzazione dei prodotti (EuPCS). L\u2019EuPCS serve a descrivere un prodotto in base al suo uso previsto.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni relative ai componenti:<\/strong> *<\/h4>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Identificazione chimica e concentrazione di tutti i componenti<\/li>\n<li>Classificazione dei componenti per i pericoli per la salute e per i pericoli fisici<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>*Disposizioni relative alla composizione:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati contenuti nella scheda di dati di sicurezza potrebbero non essere sufficienti per adempiere all\u2019obbligo di notifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la notifica, occorre fornire informazioni anche sugli <strong>ingredienti non pericolosi<\/strong> presenti in concentrazione almeno pari all\u20191%. Le sostanze presenti in concentrazione \u2265 0,1% vanno indicate <strong>in base ai loro effetti<\/strong> sulla salute o fisici; vanno segnalate anche le sostanze identificate presenti in concentrazione &lt; 0,1%. \u00c8 inoltre necessaria l\u2019identificazione precisa degli ingredienti (denominazione chimica, numeri CAS ed EU).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di sostanze <strong>SVHC<\/strong> (sostanze estremamente preoccupanti), \u00e8 obbligatorio indicare la concentrazione esatta; negli altri casi si possono utilizzare intervalli di concentrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non si conoscono tutti i componenti (ad esempio, se uno dei componenti \u00e8 una miscela \u2013 <strong>MiM<\/strong>), tale miscela deve avere un codice UFI che va indicato durante la notifica insieme alla concentrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la MiM non ha un UFI e non se ne conoscono n\u00e9 i componenti n\u00e9 le concentrazioni, occorre allegare alla notifica i dati del fornitore e la scheda di dati di sicurezza di quella miscela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Denominazioni generiche<\/strong> come \u201cprofumo\u201d o \u201ccolorante\u201d possono essere utilizzate se tali componenti non hanno effetti sulla salute e la loro concentrazione totale non supera il 5% nel caso dei profumi e il 25% nel caso dei coloranti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Sicurezza e riservatezza delle informazioni trasmesse<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le informazioni trasmesse agli organismi designati devono essere gestite in conformit\u00e0 alle rigorose norme di sicurezza pertinenti e possono essere utilizzate solo dal personale autorizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ECHA garantisce la sicurezza delle informazioni trasmesse tramite la propria infrastruttura informatica protetta. Tale infrastruttura \u00e8 strettamente controllata e sottoposta a backup periodici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli organismi designati e i centri antiveleni devono assicurare il trattamento confidenziale delle informazioni ricevute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di emergenza, essi devono intervenire senza divulgare dati commerciali riservati, a meno che non sia necessario comunicarli al personale medico.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Se vi affidate al <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/servizio-ufi\/\">nostro servizio di notifica PCN o di aggiornamento di una notifica PCN<\/a>, garantiamo di mantenere la riservatezza delle informazioni fornite e di non trasmetterle a terzi (ad eccezione delle autorit\u00e0 interessate dalla notifica).<\/em><\/p>\n<div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<p><a name=\"aggiornamento\"><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Aggiornamento della notifica PCN<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, vediamo cosa accade dopo la notifica e a cosa devono prestare attenzione produttori, importatori e distributori. Una notifica PCN non \u00e8 un mero atto amministrativo, ma rappresenta anche una <strong>responsabilit\u00e0 continua<\/strong> per tutto il periodo in cui la miscela \u00e8 sul mercato.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Uso delle informazioni trasmesse<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta che i dati della miscela sono inseriti nel sistema, l\u2019organismo nazionale designato per il paese di distribuzione e i centri antiveleni di tale paese vi hanno accesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In condizioni normali, questi dati rimangono <strong>a disposizione<\/strong>: le autorit\u00e0 non necessariamente esaminano ogni notifica al momento della ricezione, ma si assicurano che possa essere immediatamente recuperata in caso di bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando un centro antiveleni viene contattato in relazione a un caso di intossicazione, esso cerca nel sistema la notifica pertinente in base alle informazioni ottenute (ad es. il nome del prodotto o il codice UFI riportato sull\u2019etichetta) e quindi recupera il pacchetto di informazioni fornito dall\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni singolo dato pu\u00f2 aiutare nel fornire i corretti consigli medici. Queste informazioni vengono utilizzate principalmente per la <strong>consulenza medica d\u2019emergenza<\/strong>, ma l\u2019articolo 45 del CLP prevede anche che i dati possano essere usati per finalit\u00e0 di <strong>tossicovigilanza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica, ci\u00f2 significa che le autorit\u00e0 possono analizzare i dati ricevuti su base statistica, monitorare quali tipologie di prodotti sono coinvolte in molti incidenti, ecc., e sulla base di ci\u00f2 adottare anche misure preventive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Contatto con le autorit\u00e0<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la notifica, l\u2019autorit\u00e0 contatter\u00e0 il notificante di norma solo se rileva un problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un caso del genere potrebbe essere, ad esempio, l\u2019eventualit\u00e0 che i dati inviati siano incompleti o contraddittori. I controlli automatici eseguiti sul portale PCN filtrano in anticipo molti errori potenziali, ma \u00e8 possibile che l\u2019autorit\u00e0 possa successivamente richiedere ulteriori chiarimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tipicamente, comunque, il notificante non ha bisogno di attendere <strong>alcuna approvazione<\/strong> da parte dell\u2019autorit\u00e0 per poter commercializzare il prodotto: una volta inviata la notifica e ricevuta la conferma, il prodotto pu\u00f2 essere immesso sul mercato (purch\u00e9 soddisfi tutti gli altri requisiti, ad es. elementi di etichettatura, UFI in etichetta, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, durante ispezioni a campione o mirate, le autorit\u00e0 possono richiedere la prova dell\u2019avvenuta notifica PCN. In tali casi, l\u2019azienda deve essere in grado di mostrare, ad esempio, l\u2019ID della notifica o la ricevuta di conferma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dovesse emergere che un prodotto non \u00e8 stato oggetto della notifica obbligatoria, ci\u00f2 costituirebbe una non conformit\u00e0 e potrebbe comportare una sanzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Quando \u00e8 necessario aggiornare le notifiche PCN?<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mantenere aggiornate le notifiche PCN \u00e8 di fondamentale importanza per la conformit\u00e0 alla normativa e per la tutela della salute pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di seguito riassumiamo quando e in quali casi \u00e8 necessario intervenire sulle notifiche PCN gi\u00e0 effettuate:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>se cambiano la categoria di prodotto e\/o l\u2019UFI della miscela<\/li>\n<li>se cambia la classificazione di pericolo della miscela (sezione 2.1 della scheda di dati di sicurezza) oppure se vengono aggiunti dati tossicologici nella sezione 11 della scheda di dati di sicurezza<\/li>\n<li>se cambia la composizione della miscela (aggiunta, sostituzione o eliminazione di uno o pi\u00f9 componenti)<\/li>\n<li>se cambia la concentrazione dei componenti della miscela in misura tale da superare l\u2019intervallo di concentrazione indicato nella notifica, oppure se si verifica una variazione nella concentrazione di un componente per il quale era stata indicata una concentrazione esatta nella notifica, ma l\u2019entit\u00e0 della variazione non eccede i limiti indicati nella tabella 3, parte B, dell\u2019allegato VIII del Regolamento CLP<\/li>\n<li>se, in una notifica di gruppo, cambiano le fragranze presenti nelle miscele raggruppate, occorre aggiornare l\u2019elenco (punto 3.1) contenente le miscele e le fragranze in esse presenti<\/li>\n<li>se cambiano l\u2019imballaggio e l\u2019etichettatura<\/li>\n<li>se cambia l\u2019uso previsto<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le seguenti indicazioni aiutano a determinare quale tipo di aggiornamento sia richiesto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nuova notifica a seguito di una modifica significativa della composizione:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Aggiunta di un nuovo componente nella miscela.<\/li>\n<li>Sostituzione di un componente.<\/li>\n<li>Rimozione di un componente.<\/li>\n<li>Variazione della concentrazione dei componenti in misura tale da superare l\u2019intervallo previsto dalla normativa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aggiornamento di una notifica esistente:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Disponibilit\u00e0 di dati tossicologici aggiuntivi.<\/li>\n<li>Modifica dell\u2019etichettatura, del nome commerciale o dell\u2019imballaggio della miscela.<\/li>\n<li>Estensione dell\u2019uso della miscela a un nuovo ambito.<\/li>\n<li>Cambio del numero telefonico per l\u2019accesso rapido a ulteriori informazioni sul prodotto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attenzione!<\/strong> Se cambia la composizione della miscela, occorre assegnare un nuovo codice <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/ufi-identificatore-unico-di-formula\/\">UFI<\/a> alla miscela. A tal proposito si rimanda al nostro articolo dedicato all\u2019applicazione dell\u2019UFI.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>In caso di dubbi nell\u2019attuare praticamente le attivit\u00e0 sopra descritte, \u00e8 possibile affidarsi al <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/servizio-ufi\/\">nostro servizio di aggiornamento della notifica PCN<\/a>.<\/em><\/p>\n<div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<p><a name=\"scadenze\"><\/a><\/p>\n<h3>Scadenze<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I soggetti interessati hanno l\u2019obbligo di effettuare la notifica prima dell\u2019immissione sul mercato ed entro le scadenze stabilite in base all\u2019uso finale della miscela, in conformit\u00e0 alla normativa applicabile:<\/p>\n<p><strong>1\u00ba gennaio 2021<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Termine per la presentazione dell\u2019UFI e delle informazioni sul prodotto (notifica PCN) per i prodotti destinati all\u2019uso al consumo e all\u2019uso professionale.<\/p>\n<p><strong>1\u00ba gennaio 2024<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Termine per la notifica nel caso di prodotti destinati all\u2019uso industriale.<\/p>\n<p><strong>1\u00ba gennaio 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine del periodo transitorio per le miscele gi\u00e0 immesse sul mercato prima dell\u2019entrata in vigore dei nuovi obblighi.<\/p>\n<div class=\"su-divider su-divider-style-dashed\" style=\"margin:15px 0;border-width:1px;border-color:#999999\"><a href=\"#\" style=\"color:#999999\">Torna in alto<\/a><\/div>\n<h3>Consulenza online gratuita<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se sul nostro sito non avete trovato le informazioni necessarie, \u00e8 possibile rivolgere direttamente al nostro esperto le vostre domande relative alla notifica PCN.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per inviare le domande, utilizzare la seguente applicazione di invio messaggi:<\/p>\n<a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/consulenza-online\/\" class=\"su-button su-button-style-default\" style=\"color:#ffffff;background-color:#ef552d;border-color:#c04424;border-radius:6px\" target=\"_self\"><span style=\"color:#ffffff;padding:0px 18px;font-size:14px;line-height:28px;border-color:#f4886c;border-radius:6px;text-shadow:0px 0px 2px #ffffff\"> Chiedete al nostro esperto di sicurezza chimica<\/span><\/a> <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/servizio-clientela\/\" class=\"su-button su-button-style-default\" style=\"color:#060606;background-color:#ffffff;border-color:#cccccc;border-radius:5px\" target=\"_self\"><span style=\"color:#060606;padding:0px 16px;font-size:13px;line-height:26px;border-color:#ffffff;border-radius:5px;text-shadow:none\"> Servizio clientela<\/span><\/a>\n<h4><span style=\"color: #333333;\"><strong>Altri servizi correlati<\/strong><\/span><\/h4>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/traduzione-scheda-dati-di-sicurezza\/\">Traduzione di schede di dati di sicurezza secondo i regolamenti sulla sicurezza chimica<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/scheda-di-dati-di-sicurezza-compilazione-creazione\/\">Creazione della bozza dell\u2019etichetta CLP per sostanze e miscele<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/servizio-ufi\/\">I nostri servizi relativi alla notifica PCN<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/sds-revisione-aggiornamento\/\">Revisione e aggiornamento della scheda di dati di sicurezza secondo le normative vigenti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Informazioni utili correlate<\/span><\/h4>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Informazioni sull\u2019applicazione dell\u2019UFI (<a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/ufi-identificatore-unico-di-formula\/\">identificatore unico di formula<\/a>)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Etichetta ed etichettatura in <a href=\"https:\/\/www.msds-europe.com\/it\/etichetta-clp-etichettatura-in-pratica\/\">pratica secondo il CLP<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Banca dati delle schede di dati di sicurezza \u2013 Trasmissione PCN Informazioni utili per la presentazione della notifica PCN (notifica ai centri antiveleni) Come definito dal Regolamento (UE) 2017\/542 della Commissione, la notifica armonizzata (notifica PCN) effettuata mediante l\u2019identificatore unico di formula (UFI) consente, in tutti i paesi del 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