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MSDS è la sigla in uso per indicare Material
Safety Data Sheet, ovvero la scheda di sicurezza. Il documento
contiene informazioni necessarie per garantirè la sicurezza
del lavoratore che faccia uso di sostanze o prodotti pericolosi.
La scheda di sicurezza contiene le caratteristiche
fisiche e chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche
della sostanza o preparato, che possono rappresentare fattori
di rischio nel corso del normale impiego.
Le sostanze e i prodotti devono essere
classificati in base a queste loro caratteristiche, le più
pericolose delle quali vanno indicate con dei simboli. Inoltre
vanno chiaramente segnalate le frasi che indicano rischio
(frasi R) e le frasi cheindicano le precauzioni per l'utilizzo
sicuro (frasi S).
Le sostanze e i prodotti pericolosi vengono
suddivisi in classi di pericolosità in base a:
- Icaratteristiche fisiche e chimiche
(analisi relative a proprietà comburenti, esplosive e
di infiammabilità)
- caratteristiche tossicologiche (allo
scopo di prendere in considerazione gli effetti, cronici,
acuti e a lungo termine delle sostanze e dei prodotti
indipendentemente dal fatto che vengano causati da esposizione
singola o ripetuta o di lunga durata)
- effetti specifici pericolosi per la
salute (fattore cancerogeno, mutageno o tossico per la
riproduzione)
- effetti ambientali (allo scopo di
richiamare l'attenzione dell'utente sugli effetti pericolosi
della sostanza e dei prodotti per l'ecosistema: effetti
di lunga durata e/o acuti sui sistemi acquatici e non)
Le esigenze di forma e contenuto vengono
stabilite dalle relative norme giuridiche. Il contenuto
di ogni colonna indicata nella scheda deve essere preciso
e coerente, in modo che le misure messe in atto sul posto
di lavoro a favore dei lavoratori che fanno uso di sostanze
o prodotti pericolosi, per la tutela della salute, della
sicurezza e dell'ambiente, siano univoche.
Le informazioni sulla scheda di sicurezza
devono essere chiare e concise.
La data di emissione della scheda di sicurezza deve essere
indicata sulla prima pagina.
All'atto del controllo del documento, qualsiasi
cambiamento deve essere portato all'attenzione della persona
ricevente.
Le esigenze di forma e contenuto della
scheda di sicurezza
1.Identificazione della sostanza/preparato
e della società/impresa
1.1 Identificazione della
sostanza o preparato
1.2 Utilizzo della sostanza/preparato:
indicare gli usi previsti o raccomandati della sostanza
o del preparato nella misura in cui sono noti. Indicare
brevemente l'effettiva funzione del prodotto.
1.3 Identificare il responsabile
dell'immissione sul mercato: indicare l'indirizzo completo
e il numero telefonico del produttore, dell'importatore
o del distributore
1.4 Numero telefonico
di emergenza: indicare il numero telefonico di emergenza
dell'impresa e/o dell' organo ufficiale competente.
2. Composizione/informazioni
sugli ingredienti
Le informazioni devono permettere al destinatario
di identificare facilmente i pericoli connessi ai componenti
il prodotto. È necessario fornire denominazione e numero
EINECS delle sostanze, il numero CAS e il nome IUPAC (se
disponibile).
Si richiede di indicarè la classe delle sostanze, ivi compresi
i simboli numerici e le frasi R, indicanti pericolo.
3.Identificazione della pericolosità
Indicare in modo chiaro e conciso i pericoli chè
la sostanza o preparato presentano per l'uomo e per l'ambiente.
Descrivere i più rilevanti pericoli di tipo fisico
e chimico, gli effetti nocivi per la salute e per l'ambiente
e i sintomi connessi all'utilizzo, nonchè agli eventuali
usi impropri della sostanza o del preparato che possono
essere ragionevolmente previsti. Può essere necessario
indicare altri pericoli che non rientrano in alcuna particolare
classificazione, ma che possono contribuire alla pericolosità
complessiva presentata dal prodotto in questione.
4. Interventi di primo
soccorso
Le informazioni di primo soccorso devono essere
brevi e di immediata comprensione per la persona coinvolta,
di coloro che prestano il primo soccorso e per le altre
persone eventualmente presenti. Le informazioni devono essere
suddivise in funzione delle diverse modalità di esposizione,ovvero
inalazione, contatto con gli occhi o con la pelle, ingestione.
Indicare se l'intervento professionale di un medico è necessario
o consigliato.
5. Misure antincendio
Indicare le norme per contrastare eventuali incendi
provocati dalla sostanza o dal preparato o che si verifichino
nelle vicinanze, specificando:
- mezzi estinguenti idonei
- mezzi estinguenti che non devono essere
utilizzati per ragioni di sicurezza
- specifici pericoli derivanti dall'esposizione
alla sostanza o preparato, o ai suoi prodotti di combustione
o ai gas che si liberano
- speciali mezzi protettivi per il personale
antincendio
6. Provvedimenti in caso
di dispersione accidentale
A seconda delle sostanze o preparati in questione,
possono essere necessarie informazioni sui seguenti elementi:
- precauzioni per le persone
- precauzioni ambientali
- metodi di bonifica
7. Manipolazione e immagazzinamento
Le informazioni della presente sezione riguardano
la tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente.
Esse devono aiutare il datore di lavoro a definire idonee
procedure organizzative è lavorative.
7.1 Manipolazione: specificare
le precauzioni di sicurezza in materia di manipolazione,
ivi compresi anche i consigli tecnici.
7.2 Immagazzinamento:
Specificare le condizioni di sicurezza. Indicare eventuali
limiti di quantità in funzione delle condizioni di magazzinaggio.
In particolare, indicare eventuali requisiti speciali, comè
la tipologia dei materiali per gli imballaggi/contenitori
della sostanza o preparato.
7.3 Impieghi particolari:
per prodotti destinati a impieghi particolari, le raccomandazioni
devono essere dettagliate e di facile comprensione, per
quel che riguarda l'impiego o gli impieghi previsti. Se
possibile, indicare norme specificamente approvate a livello
di industria o di settore.
8. Protezione personale/controllo
dell'esposizione
8.1 Valori limite per l'esposizione:
Indicare gli specifici parametri di controllo in vigore,
ivi compresi i valori limite in materia di esposizione professionale
e/o i valori limite biologici. I valori dovrebbero essere
indicati per lo Stato membro in cui la sostanza o preparato
viene messo sul mercato. Fornire informazioni sulle procedure
di monitoraggio attualmente raccomandate.
8.2 Controllo dell'esposizione:
per controllo dell'esposizione si intendè la gamma completa
dei provvedimenti specifici di protezione e di prevenzione
che devono essere presi durante l'uso, allo scopo di ridurre
al minimo l'esposizione del personale e dell'ambiente. Questo
richiedè la definizione di procedure di lavoro e di controlli
tecnici appropriati, l'impiego di materiali e attrezzature
adeguate, l'applicazione di provvedimenti di protezione
collettiva alla fonte, e, infine l'impiego di misure di
protezione individuali, come l'utilizzo di dispositivi di
protezione personale.
Qualora occorra una protezione personale,
specificare nei particolari quali dispositivi forniscono
una protezione idonea e adeguata:
- Protezione respiratoria
- Protezione delle mani
- Protezione degli occhi
- Protezione della pelle
Controllo dell'esposizione ambientale: specificare le informazioni
necessarie per consentire al datore di lavoro di rispettare
le norme dettate dalla legislazione comunitaria per la tutela
dell'ambiente.
9. Proprietà fisiche e chimiche
Fornire tutte le informazioni pertinenti sulla
sostanza o preparato (lo stato fisico, colore, odore, punto
d'ebollizione, infiammabilità, pressione di vapore, densità
relativa, pH, ecc.)
10. Stabilità e reattività
- Condizioni da evitare
- Materiali da evitare
- Prodotti di decomposizione pericolosi
11. Informazioni tossicologiche
Descrizione concisa ma completa e comprensibile
dei vari effetti tossicologici che possono insorgere qualora
l'utilizzatore entri in contatto con la sostanza o preparato.
Riportare gli effetti nocivi per la salute che possono derivare
dall'esposizione alla sostanza o al preparato, sulla base
dell'esperienza o di ricerche scientifiche. Includere informazioni
sulle diverse vie di esposizione (inalazione, ingestione,
contatto con la pelle o con gli occhi) unitamente alla descrizione
dei sintomi legati alle caratteristiche fisiche, chimiche
e tossicologiche.
12. Ecotossicità
Descrivere i possibili effetti, comportamenti e
trasformazioni nell'ambiente della sostanza o del preparato,
nell'atmosfera, in acqua e/o nel terreno. Ove disponibile,
indicare i risultati di eventuali test pertinenti:
- Ecotossicità
- Mobilità
- Persistenza e degradabilità
- Potenziale di bioaccumulo
- Altri effetti avversi
13. Osservazioni sullo smaltimento
Specificare i metodi idonei per lo smaltimento
della sostanza o preparato nonchè degli eventuali imballaggi
contaminati (incenerimento, riciclaggio, discarica, ecc.).
14. Informazioni sul trasporto
Indicare tutte le precauzioni particolari di cui
un utilizzatore deve essere consapevole e che deve applicare
per quanto concerne il trasporto o il trasferimento all'interno
o all'esterno dell'azienda:
- Numero UN
- Classe
- Denominazione corretta per la spedizione
- Gruppo di imballaggio
- Inquinante marino
- Altre informazioni utili
15. Informazioni sulla normativa
Indicare sull'etichetta le informazioni della salute,
della sicurezza, e dell'ambiente.
16. Altre informazioni
Indicare qualsiasi altra informazione di rilievo
per la salute è la sicurezza degli utilizzatori è la tutela
dell'ambiente:
- Elenco delle frasi R pertinenti
- Eventuali restrizioni consigliate
- Ulteriori informazioni
- Fonte dei dati chiave utilizzati per
la compilazione della scheda di sicurezza
- In caso di revisione di una scheda
di sicurezza, indicare chiaramente le informazioni aggiunte,
eliminate o modificate.
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